Molte volte il tempo aiuta a risanare delle ferite che ci sembrano essere invalicabili ed è proprio per questo motivo che bisogna sempre aspettare prima di trarre le conclusioni del caso. In altri contesti, invece, il tempo può essere un grande nemico perché va a danneggiare qualcosa alla quale teniamo davvero tanto.
Ovviamente non si deve per forza trattare di qualcosa di prezioso e raro ma anche e soprattutto di qualcosa di uso comune che tendiamo ad utilizzare giorno dopo giorno e che per forza di cose tenderà a mostrare i segni del tempo che trascorre inevitabile. Un chiaro esempio può essere rappresentato dai muri e dalle pareti di casa, ma non solo.
Anche il pavimento può essere esposto a questo tipo di problema proprio perché si tratta di un elemento che entra spesso a contatto con lo sporco quotidiano e che proprio per questo motivo può perdere splendore e candore rispetto a quando l’avevamo acquistato. Per fortuna però non tutto è perduto, in quanto oggi siamo qui per trattare di un metodo che ti permetterà di far risplendere il pavimento.
Perché i pavimenti si sporcano con frequenza?
Quando parliamo di pavimenti facciamo riferimento a delle superfici davvero delicate non tanto per le loro caratteristiche e per la composizione dei materiali, ma per lo scopo per il quale sono stati creati. I pavimenti sono infatti delle superfici calpestabili e proprio per questo motivo ci passiamo sopra ogni giorno e in più occasioni.
Questo significa che ogni volta che noi passiamo sul pavimento finiremo per esporlo a delle condizioni che vedono l’accumularsi di sporcizia ed elementi che vanno ad intaccarne l’aspetto. Con il tempo i vari strati di sporco non fanno che accumularsi l’uno sull’altro, risultando brutti da vedere e soprattutto poco igienici.
Essendo una superficie che si trova a terra e che spesso calpestiamo non solo con le ciabatte, ma anche con le scarpe, è ovvio che le possibilità di proliferazione batterica siano molto più ampie rispetto ad altri contesti. È proprio per questa ragione che i pavimenti tendono a sporcarsi con più frequenza rispetto ad altre parti della nostra abitazione.
Quali sono i fattori che comportano sporcizia sul pavimento?
In realtà rispondere a questa domanda non è per niente facile, in quanto sono davvero tanti i fattori e gli elementi che possono esporre il nostro pavimento a diverse macchie. In primo luogo ci riferiamo a tutte le cose che calpestiamo per strada e che poi, inevitabilmente, finiamo per introdurre nelle nostre abitazioni, specie se non ci togliamo le scarpe.
Sono davvero tantissimi gli agenti ai quali facciamo riferimento, come ad esempio tutti i liquidi che derivano dalle vetture, l’urina dei cani, tutti i rifiuti che incrociamo sulla nostra strada e molto altro ancora. Ad ogni modo non sono solo queste le sostanze che entrano a contatto con i nostri pavimenti, in quanto ce ne sono tante altre.
Quando cuciniamo, per esempio, alcune macchie delle parti liquide delle nostre ricette potrebbero finire a terra, se non proprio gli alimenti che cuociamo e che andranno a macchiare inevitabilmente le fughe del nostro pavimento. Ci possono poi cadere dei colori, dei detersivi, una pianta con della terra ed ecco perché sono davvero tanti i fattori che possono macchiare il suolo.
Quante volte bisognerebbe lavare il pavimento?
Indubbiamente lavare il pavimento fa parte delle pulizie che andrebbero svolte con maggior frequenza proprio perché si tratta di un’area che pestiamo tutti i giorni e che in alcuni casi potrebbe risultare molto importante sotto il profilo della proliferazione batterica. Tutto peggiora in presenza di bambini piccoli che tendono a gattonare o a mettere le mani dappertutto.
In realtà non esiste una regola che ci possa dire quante volte sia meglio lavare il pavimento all’interno di una settimana poiché tutto dipende dall’uso che si fa di questo prodotto e soprattutto delle abitudini di ognuno di noi. Possiamo però dire come sia necessario procedere alla pulizia dei pavimenti almeno due volte alla settimana.
Nulla ci vieta di effettuare la pulizia dei pavimenti tutti i giorni se siamo in delle condizioni in cui risulta essere necessario mantenere l’igiene del posto. Come accennato prima, questo discorso si enfatizza ancor di più in merito alla presenza di animali e bambini piccoli che, quindi, tendono ad entrare molto spesso a contatto con questa zona della casa.
Ridare al pavimento il suo vecchio candore: ecco come fare
Se hai un pavimento che risulta essere spento e opaco rispetto al momento in cui l’hai acquistato siamo qui per proporti un rimedio che ti permetterà di riconferirgli il vecchio candore che ti ha portato a sceglierlo tanti anni fa. Non dovrai far altro che procurarti una bacinella con dell’acqua calda e sciogliere al suo interno tre o quattro cucchiai di bicarbonato di sodio e due o tre tappini di aceto di vino bianco.
Dopo aver mescolato al meglio queste sostanze ti consigliamo di utilizzare uno straccio o un mocio per pulire a fondo il pavimento mentre per quanto riguarda la pulizia delle fughe ti consigliamo di prendere in considerazione l’idea di utilizzare una spazzola abrasiva. Dopo poche passate potrai vedere il pavimento risplendere ed ecco che avrai ottenuto il risultato decisivo nel giro di pochi minuti e senza spendere un patrimonio.