Come cucinare le melanzane arrostite: il segreto della nonna

E’ il contorno per eccellenza, non solo per l’estate, ma anche per tutto il resto dell’anno. Quel sapore, che non manca mai e che, manco a farlo apposta, riesce ad andare bene con ogni piatto: carne, pesce. E anche in un primo di pasta. Insomma, possono risolvere qualsiasi cosa, in cucina.

Per questo motivo, conoscere il modo giusto, o per meglio dire il trucco, per cucinarle nel modo corretto è importante. Il primo consiglio è quello di scegliere la melanzana giusta: pare che la migliore, sia quella lunga e nera, per via del fatto che è in grado di assorbire anche poco olio.

E’ una tipologia di melanzana particolare: non va mai tagliata troppo spessa, altrimenti rischia di restare troppo cruda fuori e bruciata dentro. Il consiglio è che è sempre meglio realizzare delle rondelle fine, insomma con poco spessore, ancora meglio se con l’utilizzo della melanzana viola, quella tonda e decisamente meno stopposa, rispetto alla precedente.

Melanzane arrostite: come farle

Gli ingredienti che ci andranno a servire per arrivare ad un ottimo risultato sono: melanzane viola e tonde, olio extravergine di oliva, prezzemolo, aglio e sale. Le quantità, ovviamente, cambiano in base a quello che si deve realizzare, e anche in base alle persone che poi si andranno a sedere a tavola.

Capito questo, la prima cosa che si deve fare è: scegliere la giusta tipologia di melanzana, lavarla nel modo corretto. Poi asciugarla e tagliarla a fette. Nel frattempo, scaldare una bistecchiera, cospargerla con un poco di olio, aiutandosi con un pennello da cucina. Una volta calda, si può iniziare a cucinare.

Sopra la bistecchiera, vanno messe le melanzane, da girare ogni 4 o 5 minuti. Regolarsi è facile, basta inizia a girare le prime, e capire come sono messe. Il segreto, è quello di vedere comparire delle righe scure. A quel punto, si possono girare, per ancora qualche minuto, ma non troppo oltre.

Versare dentro la ciotola

Una volta pronte, si possono versare dentro la ciotola, il terzo consiglio è quello di mettere una sopra l’altra, per fare in modo che possano restare sempre calde, al punto giusto. Inoltre, cosi, le melanzane continueranno la cottura, senza bruciarsi di fuori. E si passa al condimento specifico e perfetto.

Aglio e prezzemolo. Attenzione al sale: questo va inserito verso la fine e con le mani, anche per potere amalgamare meglio il tutto. Se non ci si vuole sporcare, allora usare delle pinze e mescolare in modo delicato. Per non fare rompere ogni cosa. E il gioco è fatto, non serve altro.

Le melanzane sono pronte per essere servite: si possono mangiare subito e quindi tiepide. O aspettare qualche ora, che siano più fredde. In questo caso, è meglio conservarle dentro il frigorifero, ben coperte. Se si opta per questa ultima scelta, è meglio sempre mettere il sale, poco prima di servirle.

In che modo si possono conservare?

Nel caso in cui non si dovessero consumare tutte, si possono anche conservare in frigo. Ma per farlo, tanto per cominciare: lasciarle raffreddare e quindi portarle a temperatura ambiente. Poi, mettere tutto dentro un contenitore, di vetro o di plastica, con il coperchio. Cercando di non esagerare con le quantità.

Aggiungere un filo di olio sulle melanzane, che aiuta a conservare quello che è il sapore. E poi chiudere il contenitore, in modo ermetico. E metterlo nel frigo. Le melanzane, vanno consumate, entro due o al massimo tre giorni, per potere essere certi, di avere un sapore perfetto, e senza problemi.

Ovviamente, quando si vanno a consumare, si deve sempre stare attenti, che non presentino dei segni di muffa, o un odore sgradevole. In quel caso, è bene lasciare stare. Il periodo di tempo, in cui una melanzana può stare conservata nel frigo, cambia a secondo di vari fattori, di cui si deve tenere conto.

Per finire

Un dettaglio di non poco conto, di cui si deve tenere sempre cura, è il grado di umidità. Questo, può portare al deterioramento, quando le melanzane vengono tenute in un ambiente troppo umido, possono andare incontro a muffa. E poi, nel frigo, anche la presenza di alcuni alimenti, le fa maturare prima del tempo.

Per esempio, i cibi speziati, o fermentati, possono alterare il loro sapore. Il segreto finale, è quello di conservare le melanzane, solo quando sono davvero al massimo della loro freschezza. Per essere certi, che si possano conservare ancora più a lungo del previsto, e senza nessun tipo di intoppo. E partire da li.

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