I lepidotteri sono senza dubbio tra gli insetti più incantevoli e suggestivi esistenti in natura, per tale ragione quando si ha la fortuna di scorgerne una volteggiare nel proprio spazio verde, non si può fare altro che ammirarla librarsi con le sue tonalità magnifiche. Ma tali insetti non sono solo graziosi, bensì anche assai cruciali per l’ambiente naturale fungendo da validi pronubi.
In aggiunta ad accrescere quella che è l’eleganza del giardino, vi sono certe piante che tendono ad attirarle, e grazie a questa loro peculiarità si rivelano particolarmente preziose per la varietà biologica dell’area verde. Qualora foste interessati a realizzare un’area verde, che possa agevolare la presenza di lepidotteri e che sia particolarmente eco-compatibile, per entrare in contatto con la natura.
In questo articolo vi illustreremo quali sono le piante che possiedono la capacità di attrarre i lepidotteri, inoltre, vi esporremo in modo minuzioso e completo quelle che sono le caratteristiche e tutti i vantaggi che recano all’ambiente naturale. Infine, potrete reperire alcuni nostri suggerimenti che vi potranno assistere a coltivarle direttamente nel vostro spazio verde.
Le piante mellifere
La prima tipologia di piante di cui intendiamo parlarvi sono le mellifere, tra cui risalta la Buddleja, pure nota come albero delle farfalle, poiché è anche la più efficace per attirare i lepidotteri. Tale peculiarità è connessa ai fiori ricchi di nettare che sono presenti sulla pianta perenne, che presenta delle infiorescenze a spiga con colori che spaziano dal bianco sino al viola, che sbocciano durante la stagione estiva e quella autunnale. La sua coltivazione esige un suolo ben drenato e una posizione assolata.
Abbiamo poi l’Echinacea, pianta molto gradita dai lepidotteri per i fiori a forma di cono che sono ricchi di nettare. Variano colorazione tra il rosa ed il viola e sono tra i principali alimenti dei lepidotteri. Un’ulteriore peculiarità legata a questa pianta è che possiede delle qualità curative. Per la sua coltivazione è necessario un suolo drenante in una posizione assolata.
Abbiamo poi la Verbena, si tratta di una pianta erbacea che produce dei fiori molto piccoli e molto odorosi, che variano dal viola al rosa, e dal rosso al bianco. Essi sbocciano di solito dalla stagione primaverile sino a quella autunnale. Per la sua coltivazione raccomandiamo un suolo ben drenante e con un’esposizione alla luce di almeno 6 ore. Inoltre, può essere coltivata sia in giardino che nei contenitori.
Piante nutrici per le larve
Tra queste piante, una delle più importanti è certamente L’Asclepais o erba delle farfalle, particolarmente amata dai monarchi. Questa specie di lepidottero tende a deporre le uova direttamente sulle foglie di questa pianta, così che le larve abbiano il nutrimento sin dalla nascita. Si tratta di un pianta perenne che richiede un suolo ben drenato ed una posizione assolata. Se seminata in primavera, può avere una crescita vigorosa e una fioritura copiosa.
Abbiamo poi il finocchio come pianta importante, soprattutto per le larve dalla farfalla papilio machaon. Le sue foglie sono particolarmente delicate e aromatiche, e ciò le rendono ottime per la crescita delle larve. Il finocchio cresce in maniera ottimale nei suoli ben drenati, con esposizione solare diretta. Inoltre, si tratta di una pianta perenne può essere coltivata sia in giardino che nei contenitori.
Infine, un’altra pianta da consigliarvi è la Passiflora, una pianta rampicante che produce dei fiori esotici e colorati che sono particolarmente amati dai lepidotteri. Le foglie sono un’importante fonte di cibo per svariate specie di lepidotteri, ed è per questo che ci depongono sopra le uova. Questa pianta cresce in suoli ben drenati e richiede un’esposizione al sole diretta.
Consigli per il giardino
I lepidotteri sono fortemente attratti dalla luce del sole, questo perché è molto importante per la loro attività e per il loro volo. Per questo motivo se cercate di creare una zona ideale per i lepidotteri, dovete dar vita a delle zone il cui il sole arrivi direttamente. Un altro fattore da considerare è quello che interessa la disposizione delle piante, precisamente in modo che possano ricevere un minimo di 6 ore di luce diretta al giorno.
Inoltre, se volete attirare i lepidotteri nel vostro giardino, vi consigliamo di installare una piccola fontanella oppure utilizzare un piatto con dei sassi e dell’acqua al suo interno. Il motivo è legato al bisogno di idratazione dei lepidotteri, ed è un fattore molto importante per il mantenimento della salute delle loro ali. Assicuratevi inoltre che l’acqua sia pulita, così che non vada ad attirare le fastidiose zanzare.
Infine, evitate l’utilizzo di pesticidi poiché può essere particolarmente dannoso per i lepidotteri e non solo, difatti questi prodotti possono danneggiare anche le piante, il terreno ed altri insetti. Cercate di utilizzare solamente delle soluzioni ecologiche, così che il vostro giardino posso risultare sempre accogliente e sicuro, non solo per i lepidotteri ma anche per voi stessi.
Riassunto e conclusione
I lepidotteri sono attratti da alcune piante ben specifiche, o meglio alcune specie di piante, che possono fornirgli cibo e un luogo al riparo da possibili predatori. Senza considerare che sono alla ricerca di un luogo sicuro nel quale deporre le uova e far crescere le larve. Tra le specie di piante che più sono amate dai lepidotteri ci sono le piante mellifere, e le piante nutrici per le larve; nei paragrafi precedenti troverete alcuni esempi di piante che possono fare al caso vostro.
Per concludere, vogliamo sottolineare che la creazione di un giardino che possa attirare i lepidotteri, è un ottimo modo per dare vita ad un luogo in cui la varietà biologica è la protagonista. Se deciderete di seguire i consigli che vi abbiamo lasciato nei paragrafi precedenti, potrete ottenere un giardino particolarmente colorato e affascinante.