Occuparsi del proprio orto è un atto di estremo amore, sia per quello che è il benessere generale delle piante che decidiamo di coltivare, sia per noi stessi che usufruiamo di quello che l’orto produce. Se attenzioniamo quindi tutto quello che viene prodotto nel giro di niente otterremo grandi risultati, come se la terra volesse ringraziarci delle cure che le abbiamo dato.
E in questo scambio di affetto quasi implacabile e ciclico, quello che conta davvero resta comunque nella vera essenza comunque nel seguire tutte le fasi di crescita e di produzione delle piante. Non si tratta quindi solo di prendersi cura delle piante, ma di un vero e proprio lavoro rivolto alla natura.
E se ci pensi, in tutto questo, ci guadagnamo tutti, indistintamente. Cerchiamo allora come si comincia, partendo pertanto dalla semina, in momento iniziale quello da cui tutto si avvia e da cui tutto dipende. E proviamo a capire cosa è preferibile seminare nel mese di Marzo, con una lista completa di piante, alberi e fiori.
Marzo: cosa seminare?
Marzo è un mese un po’ strano, di transizione. E’ il mese della primavera, quello che porta finalmente un po’ di tepore, che ci rallegra e che migliora l’umore. Marzo è anche il mese in cui si dà inizio alla coltivazione di alcuni ortaggi, che risultano essere indispensabili per la terra.
Questo risulta essere il momento ideale per piantare ad esempio le carote, con una semina che avviene direttamente in piena terra, scegliendo un terreno soffice e ben drenato. Per dare spazio alle carote di crescere, sebbene preferiscano farlo in verticale, ricordati di seminare i semi ad almeno 3-5 cm di distanza, e dai tempo di fruttificare, perché i raccolti di solito avvengono tra maggio e giugno. Stessa cosa succede con i piselli, che crescono dentro i baccelli e richiedono il supporto delle reti per arrampicarsi.
Spinaci e lattuga la fanno da padrone anche loro nel corso di questo mese, avendo tra la semina e il raccolto circa 40-50 giorni di tempo per prosperare e diventare delle caratteristiche e delle dimensioni utili per essere raccolti. Per avere in questo caso una raccolta costante, cerca di seminare a scalare ogni due settimane per avere sempre insalata fresca fino all’estate.
Le erbe aromatiche
Marzo è conosciuto anche come il mese in cui si seminano le erbe aromatiche. Puoi seminare anche dentro un grande vaso da mettere in balcone, perché le erbe aromatiche non hanno in effetti grandi pretese. Ma in ogni caso è bene sapere come procedere con alcune di loro più nello specifico.
Partiamo con il basilico, che è il re delle erbe aromatiche, che va seminato in vaso, ma sempre riparandolo dal freddo. Dopo un mese circa sarà pronto per il trapianto in piena terra. Anche il prezzemolo ha lo stesso ciclo, crescendo direttamente in terra o in vaso. Devi però avere un po’ più di pazienza perché è più lento (ci vogliono circa 20 giorni di geminazione).
Timo, salvia e origano, sono perfetti per la semina in vaso o in piena terra. Non richiedono molte cure e resistono anche a periodi di siccità molto marcati. E’ una buona idea metterli insieme, e una volta cresciute, queste erbe possono essere anche essiccate e conservate per tutto l’anno fino al successivo raccolto (e forse anche più).
Pensiamo anche ai fiori da seminare a Marzo
Se poi il tuo interesse è rivolto presumibilmente solo nei confronti del giardino, allora sappi che hai un punto a tuo favore, grazie all’idea di rendere maggiormente fiorito e produttivo il tuo giardino in primavera e in estate. Seminare a Marzo sicuramente ti aiuterà a ottenere grandi risultati a partire da piccoli gesti.
Gradevoli e sicuramente molto particolari sono margherite e viole, sintomo dei primi colori che segnano la primavera. Sono facili da coltivare e resistono anche in modo incredibile alle temperature più fresche; per questo motivo, sono perfette per aiuole, bordure e anche vasi. Non dimenticare di pensare anche ai girasoli, per completare l’opera di bellezza e colore.
Non per ultime, ma sicuramente altrettanto belle e colorate, oltre che facili da coltivare sono le zinnie, le petunie e le calendule, tutti fiori che attirano le api e migliorano decisamente anche la biodiversità del tuo giardino. In questo modo fai due lavori con uno sforzo, e che sforzo oserei quasi dire!
E’ bene sapere che…
Come puoi ben capire anche da solo, non c’è modo migliore per iniziare che partire da una semina attenta e pensata, in grado davvero di farti raggiungere un’operatività sensazionale oltre che risultati inimmaginabili e comunque sicuramente ricchi di novità e di grandi cose buone da mangiare e belle da vedere e profumare.
Se semini a marzo quanto ti ho indicato, sicuramente i risultati magari si faranno attendere, ma già tra metà aprile e per tutta l’estate potrai senz’altro godere delle infallibile fioriture e fruttificazioni che solo un giardino e un orto ben curati sono in grado di realizzare e di donarti senza difficoltà alcuna.