Rotolini sui fianchi: meglio ginnastica mirata o regime alimentare ipocalorico?

I rotolini sui fianchi, altrimenti conosciuti come maniglie dell’amore, sono un inestetismo tanto diffuso quanto, da alcuni, detestato. Sì, il loro nome romantico non evoca sempre qualcosa di positivo. Se sei qui, significa che ti interessa scoprire come eliminarli e che, nello specifico, ti chiedi se sia meglio procedere con un workout mirato o con una dieta ipocalorica.

Magari prima di trovare questa guida hai storto il naso davanti allo specchio per quei jeans che hai tanto amato e che non ti entrano più proprio per via della presenza dei rotolini sui fianchi. Situazione fastidiosa, indubbiamente. Proprio per aiutarti a dimenticarla, abbiamo preparato la guida che puoi leggere nei prossimi paragrafi.

Come sempre ogni volta che si parla di salute, il consiglio è quello di contattare gli esperti del settore: in questo caso, il tuo medico curante e un nutrizionista o un dietologo. Chiarita questa premessa, ci addentriamo alla scoperta di alcuni consigli che cambieranno drasticamente il tuo modo di approcciarti a uno degli inestetismi più democratici e detestati.

La dieta giusta per eliminare i rotolini sui fianchi

Per eliminare i rotolini sui fianchi non è necessario seguire chissà quale dieta. Basta fare la giusta attenzione all’apporto calorico e alla varietà di nutrienti. Includili tutti ma, nel caso dei carboidrati, scegli di concentrarti su fonti come gli alimenti integrali. Abbonda nell’apporto di frutta e verdura, possibilmente di stagione e cercando di variare i colori.

Scegli le proteine facendo un’equa divisione – il classico 50 e 50 per intenderci – tra fonti di origine vegetale, legumi in primis, e proteine animali. Riduci al minimo – per le quantità, fatti consigliare da un nutrizionista – l’apporto di carne rossa e, soprattutto, idratati costantemente. Ricorda: i classici 2 litri consigliati negli articoli di salute sui magazine di life style e durante i servizi giornalistici sono una stima di massima. Le quantità precise dipendono da fattori come il sesso, l’altezza, il peso, l’abitudine all’attività fisica.

L’approccio migliore è chiaramente quello della dieta mediterranea che, non a caso, è stata più volte dichiarata il miglior regime alimentare al mondo, con una piccola modifica. Di cosa stiamo parlando? Di una blanda riduzione dell’apporto glucidico che, salvo controindicazioni mediche, dovrebbe passare dal 65 al 55-50% delle calorie assunte quotidianamente.

Quali esercizi fare?

A questo punto, arriva il momento di parlare degli esercizi migliori per eliminare i cuscinetti sui fianchi (sì, hai capito bene: dieta e allenamento da soli non bastano, ma ci vuole il giusto mix). Molto probabilmente ti avranno detto che il dimagrimento localizzato è un’illusione. Metti un attimo da parte questa affermazione, perché nel momento in cui si ha a che fare con i rotolini sui fianchi è essenziale pure il lavoro mirato sugli addominali.

Attenzione: ovviamente i singoli esercizi da soli lasciano il tempo che trovano. Il modus operandi più utile è quello che si basa sull’integrazione fra attività aerobica, HIIT, acronimo per high intensity interval training, un approccio all’allenamento che vede l’alternanza di momenti di sforzo intenso con altri che, invece, sono all’insegna del recupero attivo, e pesistica.

Nello specifico, associare esercizi aerobici con altri che, invece, hanno come obiettivo l’aumento di volume dei muscoli e degli elementi che li circondano è l’optimum per dare un boost al metabolismo e, di riflesso, arrivare a bruciare più calorie durante la giornata, con tutti i vantaggi del caso nella lotta contro gli accumuli adiposi localizzati. Ovviamente i risultati non si ottengono dall’oggi al domani. Immaginando il caso di una persona che riesce a dedicarsi con costanza all’attività fisica, ci vogliono, in media, dai 3 ai 6 mesi per arrivare a un risultato che, secondo il sentire comune, è soddisfacente per quanto riguarda la riduzione delle maniglie dell’amore.

Schema ideale di allenamento

Vediamo di seguito uno schema di allenamento ideale per una persona che vuole eliminare le maniglie dell’amore. Prendilo come riferimento generale, in quanto l’efficacia dipende, oltre che dalla costanza, pure dalla personalizzazione massima della scheda da parte di un personal trainer, che ti consigliamo di contattare il prima possibile per fartene stilare una.

In una prima fase dell’allenamento, è il caso di concentrarsi su 5 sessioni settimanali. Le prime tre, della durata compresa tra i 50 e i 60 minuti, saranno focalizzate sull’esercizio aerobico. Le altre due, invece, su quello di forza, inserendo esercizi utili ad allenare tutto il corpo, dal petto, alla schiena, alle braccia, fino alle gambe.

Nel caso specifico degli addominali, si consiglia di concentrarsi sul loro allenamento per tre volte alla settimana. Nell’arco della singola sessione, è bene concentrarsi su tutti i gruppi, comprendendo la parte bassa dell’addome, quella alta, gli addominali obliqui e i lombari. Dopo circa 8 settimane di assestamento, arriva il momento di associare, nell’arco della medesima seduta, allenamento cardiovascolare e lavoro sul volume muscolare.

L’alternativa della liposuzione

Qualora, nonostante l’impegno, il risultato non dovesse rivelarsi soddisfacente, si può ricorrere all’aiuto della chirurgia estetica e, in particolare, a quello della liposuzione. Intervento che non è dedicato a chi vuole perdere peso bensì a chi si trova in situazioni come quella della lotta contro le maniglie dell’amore, accumuli di grasso localizzato, si può svolgere in regime di day surgery.

Ciò significa che si entra in clinica al mattino e si viene dimessi la sera (ovviamente devono esserci le giuste indicazioni). L’intervento si svolge grazie a cannule di spessore ridottissimo che aspirano le cellule adipose dopo essere state introdotte attraverso piccole incisioni, a loro volta effettuate avendo cura di trovare punti che non siano eccessivamente visibili.

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